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COOP 2013/14

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Centro educazione consumi consumo consapevole scuole   

Riepilogo progetti educativi Unicoop accolti a.s. 2013 2014

 

 

plesso Classe Sez. Percorso assegnato Insegnante 
De Filippo  3 B  Acqua in bocca Stallone Raffaella
De Filippo  3 A  Acqua in bocca Tortora Lorena
De Filippo  2 B  E mangiarono tutti felici e contenti Lo Giudice Maria Teresa
De Filippo  2 A  E mangiarono tutti felici e contenti Maglionico Concetta
De Filippo  1 A  Il pianeta di cioccolato Porcaro Anna
De Filippo  1 B  Il pianeta di cioccolato Nicoloso Emy
De Filippo  4 A  Kaos: il principio del mondo Fatticcio Dora
De Filippo  4 B  Kaos: il principio del mondo Baldinotti Luana
Martin Luther King  4 B  Dietro una gomma Giovanna Tesone
Martin Luther King  4 A  Dietro una gomma Monica Misuri
Martin Luther King  5 A  Dietro una gomma Antonella Quercetani
Martin Luther King  1 B  E mangiarono tutti felici e contenti Rosanna Fedi
Martin Luther King  2 A  E mangiarono tutti felici e contenti Nella Savignano
Martin Luther King  3 A  Il pianeta di cioccolato Paola Niola
Martin Luther King  1 A  Il pianeta di cioccolato Stefania Marchese
Martin Luther King  2 B  Il pianeta di cioccolato Raspanti Mara

 


Introduzione

La presentazione del catalogo delle proposte educative per il prossimo anno scolastico rappresenta un’occasione per spiegare le ragioni del nostro impegno a sostenere le attività per le scuole.

La nostra cooperativa è una società di persone che ha nella sua origine storica e nel suo statuto il compito di “salvaguardare gli interessi dei consumatori, la loro salute e sicurezza anche accrescendone e migliorando l’informazione e l’educazione attraverso apposite iniziative.”

La crescita economica e quella sociale sono state concepite insieme fin dagli albori, come due elementi che si sostengono a vicenda, come se l’uno non potesse esistere senza l’altro.

Dare continuità alle finalità che ci sono state indicate, oggi, nella società contemporanea, significa occuparsi anche dei bambini e dei giovani attraverso una attività che, svincolata totalmente dal marketing, mira a promuovere consapevolezza di sé e capacità di scelta. I bambini da un lato e i giovani dall’altro sono oggi soggetti “deboli” poiché, pur avendo più opportunità e protezioni di una volta, fanno meno esperienze reali (ne fanno moltissime virtuali) e faticano a sviluppare la loro autonomia e capacità di critica.

Se vogliamo migliorare l’educazione dei giovani, non possiamo pensare di farlo solo attraverso strumenti di informazione e di conoscenza ma dobbiamo anche stimolare la loro autonoma capacità di scelta attraverso una attività che si rivolge a chi oggi è più indifeso di fronte alla potente invadenza dei media nella nostra vita.

Per queste ragioni siamo convinti che, ancora oggi, le proposte per le scuole siano un tratto peculiare della nostra natura d’impresa e rappresentino con coerenza quel legame solidale tra le generazioni che noi teniamo a conservare.

Il passaggio da educazione al consumo consapevole a educazione alla cittadinanza rappresenta dunque una naturale evoluzione di una proposta educativa che vuole partire dalla persona prima ancora che dai suoi consumi perché crediamo che dobbiamo concentrarci sulla persona, sulla sua capacità di essere consapevole se vogliamo aumentare la sua capacità e di critica e di scelta.

Troverete una vasta articolazione di proposte con delle novità che riguardano il rapporto tra i giovani e la rete non per imparare solo a difendersi ma per imparare ad essere protagonisti, consapevoli delle potenzialità e delle insidie che gli strumenti di comunicazione che usano possono nascondere.

Altro tema è quello del dialogo tra le generazioni, per recuperare quello straordinario rapporto che è dato dalla differenza di esperienze e che rappresenta una ricchezza che spesso è sovrastata da un livello di incomunicabilità che certamente mina un’idea di cittadinanza inclusiva.

Poi ancora immagini, televisione, quello che definiamo media education e che spesso sottovalutiamo come se le immagini di cui i ragazzi si nutrono non avessero necessità di essere lette con il loro alfabeto.

E ancora acqua, cibo e cultura, globalizzazione, le merci ed il loro viaggiare per il mondo, la sostenibilità che vogliamo e quella che possiamo.

Un caleidoscopio di proposte che terminano con una serie di esperienze sul territorio che hanno proprio lo scopo di ridare senso al territorio e a una idea di reciprocità che è uno dei capisaldi del funzionamento buono di una comunità.

Tutto questo con la prudenza e l’onestà di chi sa che il nostro lavoro, la nostra proposta è un piccolo contributo da integrare con il lavoro che fanno gli insegnanti che restano, insieme ai genitori, le guide principali nella formazione dei ragazzi.

http://www.consumoconsapevole.it/

http://www.consumoconsapevole.it/?q=percorsi_primaria